Messa a disposizione ATA: guida e moduli per il 2025-2026

Cos’è la Messa a Disposizione ATA

La Messa a Disposizione ATA, nota anche come MAD ATA, è una richiesta presentata alle scuole per coprire supplenze come personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Anche per l’anno scolastico 2025-2026, le istituzioni scolastiche possono utilizzare questo strumento per occupare posti vacanti dopo le nomine ordinarie.

Requisiti e Procedura di Invio

Per presentare la MAD ATA, è fondamentale possedere i requisiti minimi richiesti dai profili professionali del personale ATA, come previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021. In particolare, è necessario un titolo di studio adeguato. Inoltre, la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) è un titolo utile per chi desidera lavorare nel settore. Gli aspiranti possono inviare la MAD gratuitamente compilando un modulo disponibile online e inviandolo alle scuole di interesse, seguendo le procedure specifiche di ciascun istituto. È consigliabile verificare se le scuole richiedono l’invio tramite il loro portale web.

Le istituzioni scolastiche possono attingere alle MAD per coprire posti vacanti, soprattutto in contesti dove il personale ATA è carente. Le supplenze sono retribuite secondo il CCNL scuola, con stipendi variabili a seconda del profilo e delle ore lavorate. Ad esempio, un collaboratore scolastico può guadagnare circa 1060 euro netti al mese.