Carta del Docente: supplenti possono fare domanda dal 9 marzo

Estensione della Carta del Docente

La Carta del Docente è ora disponibile anche per i supplenti su posti vacanti e disponibili. Grazie al decreto Scuola convertito in Legge, i docenti precari con contratto fino al 31 agosto possono richiedere questo beneficio. Inoltre, un emendamento al Decreto nuova maturità ha incluso anche i supplenti con contratti fino al 30 giugno.

Come funziona e chi ne beneficia

Il bonus di 500 euro è garantito a partire dal 2025 e sarà erogato annualmente. Tuttavia, a causa dell’aumento dei beneficiari, l’importo individuale potrebbe essere ridotto per garantire la copertura finanziaria. Anche i supplenti facenti parte del personale educativo, come convittori ed educatori, hanno diritto al bonus. I supplenti brevi, invece, non ricevono automaticamente il bonus ma possono fare richiesta per vie legali. La Carta può essere utilizzata per acquisti legati alla formazione e all’aggiornamento professionale.

La procedura per richiederla è simile a quella dei docenti di ruolo: i supplenti devono accedere alla piattaforma del Ministero dell’Istruzione e del Merito con SPID o CIE. Non è necessaria una domanda formale, poiché il sistema assegnerà un codice automaticamente, utilizzabile per gli acquisti. La piattaforma sarà attivata dal 9 marzo 2026, con un accredito di 383 euro per l’annualità corrente, utilizzabile fino al 31 agosto 2027. I supplenti che inizieranno un nuovo contratto a settembre 2026 dovranno attendere per richiedere il nuovo accredito.