Arrivano gli arretrati per i dipendenti pubblici degli Enti locali

Accredito degli arretrati e tempistiche

Dopo un’attesa prolungata, è ufficiale: gli arretrati per i dipendenti pubblici degli Enti locali, relativi agli aumenti salariali previsti dal rinnovo del CCNL di febbraio 2026 per il triennio 2022-2024, saranno accreditati a partire da marzo 2026. Grazie alla firma definitiva dell’accordo, i circa 1.700 euro spettanti a ciascun dipendente saranno erogati tramite NoiPA, in un pagamento separato dallo stipendio mensile.

Importi e categorie coinvolte

Il 13 marzo 2026 è prevista un’emissione speciale da NoiPA per il pagamento di somme residue legate al rinnovo contrattuale. È importante notare che non tutte le categorie riceveranno gli arretrati simultaneamente; ad esempio, i supplenti scolastici dovranno attendere fino alla settimana successiva. La cifra media di 1.700 euro lordi di arretrati è indicativa, poiché l’importo effettivo dipenderà da vari fattori, tra cui la categoria professionale e l’anzianità di servizio. Gli aumenti salariali permanenti previsti dal nuovo CCNL includono anche un incremento dello 0,22% sul trattamento accessorio, portando l’aumento medio mensile a circa 140 euro lordi.

Il rinnovo contrattuale coinvolge quasi mezzo milione di lavoratori pubblici, tra cui dipendenti di Comuni, Province e Regioni, sbloccando così un lungo periodo di attesa per gli adeguamenti salariali. Le tempistiche per gli stipendi mensili rimangono invariate, con i pagamenti ordinari previsti per l’ultima settimana di marzo. I dipendenti possono già consultare gli importi netti del mese corrente sul portale NoiPA, mentre il cedolino completo sarà disponibile entro il 18 marzo 2026.