Presentazione della domanda e beneficiari
Dal 2 marzo 2026, le aziende possono presentare la domanda per il bonus pubblicità, un credito d’imposta destinato a sostenere il settore editoriale e incentivare investimenti pubblicitari sulla stampa, sia cartacea che online. Introdotto nel 2018, il bonus è una misura strutturale che non richiede rinnovazione annuale, ma ha specifiche finestre temporali da rispettare per l’accesso.
La Legge di Bilancio 2026 ha previsto un finanziamento di 30 milioni di euro per questa iniziativa. Possono beneficiarne imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali, ma l’agevolazione è limitata agli investimenti su stampa quotidiana e periodica. In passato, il credito d’imposta si applicava anche alle emittenti televisive e radiofoniche, ma ora è escluso.
Modalità di calcolo e richiesta del bonus
Per accedere al credito, l’investimento deve superare dell’1% quello dell’anno precedente. Nel 2026, il bonus è fissato al 75% del valore incrementale degli investimenti. Ad esempio, un’impresa che nel 2025 ha speso 10.000 euro e nel 2026 decide di investire 12.000 euro, genera un incremento di 2.000 euro, ottenendo quindi un credito di 1.500 euro.
Le domande devono essere presentate telematicamente all’Agenzia delle Entrate tra il 2 marzo e il 1° aprile 2026. È possibile inviare la richiesta direttamente o tramite un intermediario abilitato. Dopo la domanda, sarà necessaria una dichiarazione sostitutiva sugli investimenti, per consolidare il diritto al credito.