Nuove opportunità per le PMI e i lavoratori autonomi
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha introdotto nuovi voucher destinati a piccole e medie imprese (PMI) e lavoratori autonomi, offrendo contributi a fondo perduto fino a 20.000 euro. Questi incentivi sono finalizzati all’acquisizione di servizi di cloud computing e soluzioni di cybersecurity, con l’obiettivo di promuovere l’adozione di tecnologie digitali avanzate.
Dettagli e requisiti per accedere ai voucher
Dal 2026, le PMI e gli autonomi possono richiedere questi voucher, finanziati da un fondo complessivo di 150 milioni di euro, di cui 71 milioni riservati alle Regioni del Mezzogiorno. Per beneficiare del contributo, le imprese devono disporre di un contratto di connettività con una velocità minima di download di 30 Mbps. I lavoratori autonomi devono possedere la partita IVA e, se necessario, essere iscritti all’ordine professionale di riferimento.
Le agevolazioni coprono fino al 50% delle spese ammissibili, con un importo minimo di piano di spesa fissato a 4.000 euro. Le domande per l’inserimento nell’elenco dei fornitori abilitati possono essere presentate dal 4 marzo al 23 aprile 2026. Il MIMIT, con il supporto di Invitalia e Infratel Italia, valuterà le richieste seguendo l’ordine cronologico di arrivo.