Nuovo accordo per il ricambio generazionale
UniCredit ha recentemente siglato un accordo con le Organizzazioni Sindacali che prevede l’assunzione di quasi 500 nuovi dipendenti, in risposta a un piano di uscite volontarie. Questa intesa, frutto di una lunga trattativa, è orientata principalmente verso l’inserimento di giovani, ma riserva anche spazi per donne vittime di violenza e figli di vittime di femminicidio.
Dettagli dell’accordo e opportunità di lavoro
Il nuovo accordo, firmato con Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin, permetterà l’uscita volontaria e incentivata di 484 lavoratori. In cambio, sono previste 494 nuove assunzioni, principalmente nella rete commerciale, per supportare la crescita e la presenza locale della banca. Le nuove posizioni riguarderanno principalmente addetti agli sportelli e consulenti finanziari.
Chi è interessato a lavorare in UniCredit può visitare la sezione ‘Lavora con noi’ sul sito del Gruppo, dove sono già disponibili diverse posizioni aperte. Inoltre, l’accordo prevede l’accoglimento delle domande di esodo da parte di lavoratori con finestra pensionistica fino al 2031, con la possibilità di future adesioni volontarie per circa 1.300 dipendenti. I sindacati hanno definito questo accordo come uno dei migliori del settore, sottolineando l’importanza di mantenere livelli occupazionali stabili e favorire l’ingresso di giovani e soggetti in difficoltà.