Riduzione della Carta del Docente 2026: i sindacati protestano

Il Ministero conferma il taglio del bonus

Il Ministero dell’istruzione e del merito (MIM) ha ufficializzato, durante un incontro con i sindacati il 5 marzo 2026, la riduzione dell’importo della Carta del Docente per l’anno scolastico 2025-2026. Il bonus scende da 500 euro a 383 euro, una decisione che ha suscitato forti proteste da parte delle organizzazioni sindacali.

Reazioni sindacali e motivazioni del taglio

Questo cambiamento è il risultato diretto dell’applicazione della legge sulla nuova maturità, che ha ampliato la platea dei beneficiari includendo anche i docenti precari con contratti al 30 Giugno e 31 Agosto. Tuttavia, il valore del voucher non è stato incrementato di pari passo, portando così a una diminuzione del contributo economico. Le sigle sindacali, tra cui FLC CGIL, UIL Scuola e ANIEF, hanno espresso una netta contrarietà a questa riduzione, sottolineando l’importanza di un adeguato sostegno per l’aggiornamento professionale degli insegnanti.

Il nuovo importo sarà accreditato a partire da lunedì 9 marzo 2026, ma i sindacati avvertono che questa misura potrebbe avere ripercussioni negative sulla formazione e sul lavoro dei docenti.