Modifiche ai requisiti per il 2026
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto nuovi requisiti ISEE per accedere all’Assegno di Inclusione, ampliando il numero dei potenziali beneficiari. Il metodo di calcolo del reddito è stato rivisitato, rendendo il sistema più favorevole per famiglie numerose e ceti medi. Dal 1° gennaio 2026, sarà applicato un nuovo ISEE agevolato, specifico per determinate prestazioni di sostegno.
Dettagli sul calcolo e beneficiari
Il nuovo sistema di calcolo tiene conto della composizione familiare, con una scala di equivalenza che aumenta il peso per i nuclei numerosi. Ad esempio, un single avrà un limite di reddito di 6.000 euro, ma per una famiglia con un coefficiente di 2,1, la soglia salirà a 12.600 euro. L’Assegno di Inclusione è personalizzato e non è fisso: per chi ha un ISEE fino a 10.140 euro e un reddito massimo di 6.500 euro, l’integrazione mensile può arrivare fino a 510 euro, mentre per i nuclei composti da persone sopra i 67 anni può raggiungere i 640 euro. Inoltre, chi vive in affitto potrà ricevere un ulteriore contributo fino a 280 euro al mese. Gli importi saranno rivalutati annualmente in base all’indice ISTAT, con un incremento previsto dell’1,4% per il 2026.