Nuova legge ferma le supplenze brevi nella scuola secondaria

Divieto di supplenze per assenze brevi

La Legge di Bilancio 2026, approvata il 30 dicembre 2025, introduce una significativa modifica nel sistema delle supplenze brevi nella scuola secondaria. A partire dal 2026, non sarĂ  piĂą possibile conferire incarichi di supplenza per assenze dei docenti fino a 10 giorni. Le scuole dovranno fare affidamento sulla sostituzione interna, utilizzando esclusivamente il personale giĂ  in servizio.

Impatto sulla gestione scolastica

Questa misura si applica ai docenti su posto comune delle scuole secondarie, costringendo i dirigenti scolastici a riorganizzare le risorse interne per coprire le assenze temporanee. Saranno gli insegnanti già presenti nell’organico dell’autonomia a dover coprire le ore di lezione, senza possibilità di ricorrere a supplenti esterni, salvo motivate esigenze didattiche da giustificare. L’obiettivo è ridurre le supplenze brevi e contenere la spesa pubblica.

Questa nuova normativa avrà ripercussioni dirette sull’organizzazione delle scuole e sul lavoro dei docenti, i quali dovranno affrontare maggiori ore di insegnamento. Inoltre, il numero di supplenze brevi disponibili per gli aspiranti supplenti potrebbe diminuire. Si attendono chiarimenti dal Ministero dell’Istruzione riguardo alle modalità di attuazione della norma e ai criteri da seguire per le deroghe.