Incontro tra Ministero e sindacati
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha recentemente incontrato i sindacati per discutere il decreto ministeriale riguardante gli organici dei docenti per l’anno scolastico 2026/2027. Durante l’incontro, tenutosi il 31 marzo, è emerso un quadro di riduzione complessiva dei posti, dovuta principalmente alle riforme del PNRR e al calo demografico, con impatti rilevanti sui posti di potenziamento.
Dettagli sulle riduzioni e conferme
Il decreto prevede una diminuzione di 1.407 posti, un cambiamento che si inserisce in un piano pluriennale volto a finanziare la formazione e le progressioni di carriera degli insegnanti, che proseguirà anche negli anni scolastici 2027/28 e 2028/29. L’organico di potenziamento subirà i tagli, mentre l’organico di diritto rimarrà stabile, sebbene la distribuzione territoriale possa variare.
Per l’anno scolastico 2026/2027, sono previsti 128.170 posti di organico di diritto, con un incremento di sole 134 unità rispetto all’anno precedente. I posti di potenziamento per il sostegno rimarranno stabili a 6.446. Inoltre, per l’educazione motoria nella scuola primaria, si stimano 4.201 posti per il prossimo anno scolastico.
Le organizzazioni sindacali hanno espresso preoccupazioni riguardo ai tagli, sottolineando come il calo demografico non debba giustificare una diminuzione dei posti, ma piuttosto essere un’opportunità per migliorare la qualità dell’insegnamento.