Modifiche all’Assegno di Inclusione
Dal 1° gennaio 2026, l’Assegno di Inclusione (ADI) subisce importanti modifiche, come stabilito dalla Legge di Bilancio. Queste nuove regole mirano a garantire una maggiore continuità nel sostegno per le famiglie, in particolare quelle numerose. La rivalutazione annuale ha portato a un aumento degli importi e delle soglie di accesso, fissate al +1,4% rispetto all’anno precedente.
Novità nel rinnovo e ISEE agevolato
Una delle principali innovazioni riguarda il processo di rinnovo: il mese di sospensione obbligatoria è stato eliminato, consentendo ai beneficiari di richiedere il rinnovo già dal mese successivo all’ultimo pagamento. Tuttavia, la prima mensilità del nuovo periodo verrà erogata al 50% dell’importo spettante. Inoltre, è stato introdotto un nuovo ISEE agevolato, che considera la composizione del nucleo familiare, favorendo particolarmente le famiglie numerose e quelle in difficoltà economica.
Le modifiche nella scala di equivalenza permetteranno a molte famiglie precedentemente escluse di accedere al sussidio, aumentando la soglia di reddito per i nuclei numerosi. Ad esempio, una famiglia con un coefficiente di 2,1 potrà avere un reddito massimo di 12.600 euro per ricevere l’assegno. Infine, i beneficiari che vivono in affitto potranno contare su un supporto aggiuntivo per il canone, fino a 3.640 euro all’anno.