Novità per i beneficiari della NASPI nel 2026
Per il 2026, la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASPI) presenta diverse novità per i lavoratori disoccupati. L’indennità mensile è destinata ai lavoratori con contratto subordinato che hanno perso il lavoro involontariamente, come nei casi di licenziamento o dimissioni per giusta causa. Per accedere alla NASPI, è necessario aver accumulato 18 settimane di contributi negli ultimi quattro anni e un numero sufficiente di giornate lavorative.
Requisiti e modalità di erogazione
Dal 1° gennaio 2026, l’accesso alla NASPI è stato ulteriormente regolamentato. I beneficiari possono richiedere un’erogazione anticipata dell’indennità per avviare un’attività autonoma, ma l’importo sarà distribuito in due rate, a differenza dell’erogazione unica del 2025. La NASPI viene corrisposta per un massimo di 24 mesi e il suo importo è calcolato come il 75% della retribuzione media mensile imponibile degli ultimi quattro anni. Tuttavia, a partire dal sesto mese di fruizione, l’indennità subisce una riduzione del 3% mensile. La domanda deve essere presentata all’INPS entro 68 giorni dalla cessazione del lavoro o da eventi specifici, come la fine di periodi indennizzati di malattia o maternità. I richiedenti ricevono una notifica automatica dell’esito tramite SMS o email. Questa misura rappresenta un’importante forma di sostegno per i lavoratori in cerca di nuova occupazione.