Incentivi per l’assunzione di disabili nel 2026: cosa sapere

Agevolazioni per le imprese

Nel 2026, le imprese possono beneficiare di diverse agevolazioni per incentivare l’assunzione di persone con disabilità, grazie alla Riforma della disabilità e alla Legge di Bilancio. Tra queste, vi sono contributi diretti e una maxideduzione sui contributi previdenziali. Il contributo per i datori di lavoro che assumono disabili a tempo indeterminato è strutturale e si basa sulla Legge n. 68 del 12 marzo 1999. L’ammontare del beneficio è correlato alla percentuale di riduzione della capacità lavorativa del neo-assunto.

Le aziende possono ricevere l’agevolazione dall’INPS tramite conguaglio nelle denunce contributive mensili, con una durata che varia dai 36 ai 60 mesi a seconda della tipologia di disabilità. La Legge di Bilancio 2026 ha inoltre prorogato il Superbonus lavoro, che prevede una deduzione del 120% sul costo del lavoro per i nuovi assunti a tempo indeterminato, elevabile al 130% per le persone con disabilità e altre categorie vulnerabili.

Requisiti e procedura

Per accedere a questi benefici, i datori di lavoro devono dimostrare un incremento effettivo del personale a tempo indeterminato rispetto all’anno precedente, seguendo le procedure indicate nell’articolo 4, comma 3 del Decreto 25 Giugno 2024. La deduzione fiscale può essere recuperata come “sconto” sulle tasse IRES o IRPEF. Tuttavia, la procedura per la richiesta non è ancora attiva e si attende l’emanazione dei decreti attuativi. Gli aggiornamenti saranno forniti non appena disponibili.