Chi ha diritto all’esenzione
In Italia, l’esenzione dal ticket sanitario è riservata a coloro che presentano redditi bassi, specifiche patologie o sono in gravidanza. Dal 2026, il rinnovo dell’esenzione è automatico e gestito digitalmente. Il ticket, introdotto nel 1982, è il contributo che i cittadini versano per le prestazioni sanitarie pubbliche. Il DPCM del 12 gennaio 2017 regola le prestazioni soggette a pagamento e i diritti all’esenzione.
Modalità di richiesta e durata
Le persone con reddito basso possono richiedere l’esenzione, autocertificando il reddito presso la propria ASL. In caso di patologie croniche o rare, è necessario presentare una certificazione medica. L’esenzione per invalidità copre una vasta gamma di prestazioni, ma le modalità possono variare tra le Regioni. Inoltre, l’esenzione per gravidanza include prestazioni per la salute della madre e del nascituro, valide fino al parto. Infine, il costo del ticket varia a seconda della prestazione, con un limite massimo fissato a 36,15 euro.