Misure urgenti per la digitalizzazione
Il Consiglio dei Ministri, durante la riunione del 29 gennaio 2026, ha approvato il decreto PNRR 2026, introducendo misure per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Questo provvedimento mira a semplificare oltre 400 adempimenti burocratici, con un forte focus sulla digitalizzazione e sull’interoperabilità delle banche dati pubbliche.
Tra le novità, si stabilisce che i cittadini non devono più fornire dati già in possesso della Pubblica Amministrazione, favorendo lo scambio telematico delle informazioni. I termini per i pareri ambientali e paesaggistici per opere strategiche rimangono ridotti, e in caso di inerzia delle amministrazioni, si potenziano i poteri sostitutivi per accelerare i cantieri.
Novità per i cittadini e la sanità
Per gli over 70, i documenti di identità avranno validità illimitata, ma il rilascio avverrà solo dopo il primo rinnovo. Grazie all’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), sarà possibile consultare telematicamente i dati elettorali e richiedere certificati senza recarsi agli uffici. Inoltre, per i malati cronici, il numero massimo di confezioni prescrivibili per ricetta aumenta a sei, e la validità delle ricette passa a 12 mesi.
Il decreto facilita anche l’accesso ai servizi online, permettendo la delega a familiari per la gestione delle pratiche. Per i residenti all’estero, l’interoperabilità tra AIRE e i sistemi consolari semplificherà il rilascio dei documenti, evitando lunghe attese. Infine, viene potenziata la piattaforma INPS per la disabilità, centralizzando le informazioni e garantendo risposte tempestive.