Decreto Fiscale 2026: novità per imprese e lavoratori

Approvazione e misure principali

Il decreto fiscale 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 marzo 2026, è stato approvato dal Consiglio dei Ministri su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Questo provvedimento introduce importanti disposizioni che interessano sia le imprese che i lavoratori, con l’obiettivo di semplificare la burocrazia e sostenere gli investimenti.

Modifiche significative

Tra le novità, vi è la modifica del regime IVA per le operazioni permutative, applicabile solo ai contratti stipulati dal 1° gennaio 2026. Inoltre, il governo riconoscerà un credito d’imposta del 35% alle imprese escluse dal bonus transizione 5.0 nel 2025. Altre misure includono il rinvio della decorrenza delle norme sulla ritenuta sulle provvigioni al 1° maggio 2026 e l’esenzione fiscale per i premi sportivi fino a 300 euro fino al 31 dicembre 2026. Anche il contributo sulle spedizioni di beni importati da Paesi extra-UE è posticipato al 1° luglio 2026, mentre l’imposta di bollo su conti correnti aumenta da 100 a 118 euro.

In ambito sociale, sono stanziati 1,6 milioni di euro per garantire il servizio della Carta europea della disabilità. Il decreto prevede anche misure per i lavoratori che trasferiscono la residenza fiscale in Italia, con applicazione a partire dal periodo d’imposta 2027. Infine, le agevolazioni fiscali per gli interessi su obbligazioni e titoli simili saranno valide fino al 31 dicembre 2028, con una copertura di 16,8 milioni di euro annui per il triennio 2026-2028.