Nuove indicazioni sul Fondo MOF
Il Ministero dell’istruzione e del merito (MIM), insieme alle organizzazioni sindacali, ha recentemente firmato un verbale che chiarisce le modalità di applicazione del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) del 23 ottobre 2025. Questo accordo riguarda le risorse residue del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (MOF) per gli anni scolastici 2022/23 e 2023/24.
Dettagli sul pagamento dei compensi
Il documento offre indicazioni operative fondamentali per le scuole, in particolare per quanto concerne la contrattazione di istituto e l’erogazione dei compensi al personale scolastico, con un focus sulle indennità per i Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA). Durante l’incontro del 14 gennaio 2026, sono state fornite delucidazioni sull’IPOTESI DI CCNI riguardante le economie del MOF, che ammontano a 31,8 milioni di euro. Questi fondi, assegnati il 5 dicembre 2025, serviranno ad aumentare il MOF per l’a.s. 2025/26 e a riconoscere compensi una tantum a DSGA, docenti e personale ATA.
Inoltre, è stata siglata anche l’IPOTESI DI CCNI per il personale delle istituzioni scolastiche italiane all’estero per l’a.s. 2025/2026. Le nuove disposizioni includono aumenti salariali e nuove indennità, come previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024. Per ulteriori dettagli, è consigliabile consultare le guide dedicate alle retribuzioni del personale scolastico.