Dettagli sul bonus ristrutturazione
Nel 2026, il bonus ristrutturazione è confermato dalla Legge di Bilancio, offrendo una detrazione del 50% per interventi sulle prime case e del 36% per le seconde case. L’importo massimo detraibile varia a seconda della tipologia di abitazione, con il limite più alto riservato alle prime case.
Come ottenere il bonus
Il bonus è accessibile a tutti i contribuenti che soddisfano specifici requisiti e che effettuano lavori di ristrutturazione su immobili residenziali. I soggetti legittimati alla detrazione devono essere intestatari di bonifici e fatture. È importante notare che per ottenere la detrazione completa per le prime case non ci sono limiti ISEE. La richiesta non richiede un’apposita domanda, ma può essere effettuata durante la dichiarazione dei redditi, presentando il modello 730. La detrazione sarà suddivisa in 10 rate annuali.
Per i lavori finalizzati al risparmio energetico, è necessaria la comunicazione all’ENEA, da inviare entro 90 giorni dall’inizio dei lavori. Le spese ammissibili includono ristrutturazioni e manutenzioni straordinarie, mentre sono esclusi gli interventi di sostituzione delle caldaie a combustibili fossili. Il bonus è valido fino al 31 dicembre 2026 e non è cumulabile con altre detrazioni simili, come l’ecobonus.