Bonus gita scolastica: dettagli e requisiti
Nel 2026, le famiglie degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado possono richiedere il bonus gita scolastica di 150 euro, un aiuto economico legato al reddito. Per l’anno scolastico 2025/2026, il limite ISEE è stato innalzato a 20.000 euro, espandendo la platea dei beneficiari. Questo contributo, erogato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), mira a sostenere le spese per i viaggi di istruzione, facilitando l’inclusione degli studenti provenienti da famiglie in difficoltà economica.
Modalità di richiesta e gestione
La gestione del bonus per il 2026 è decentralizzata e affidata alle singole istituzioni scolastiche, le quali devono pubblicare circolari e bandi specifici. È fondamentale che le famiglie controllino l’Albo Pretorio o la sezione Circolari del sito della propria scuola per conoscere le scadenze e scaricare i moduli di domanda. La presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) è obbligatoria per attestare il reddito familiare. Inoltre, ogni famiglia deve presentare domanda per ciascun figlio beneficiario, poiché non è un servizio automatico. Le scuole gestiranno i contributi in base ai criteri stabiliti dal Consiglio di Istituto, che può prevedere priorità per chi non ha mai ricevuto il bonus o ha un ISEE più basso.