Aumento confermato per le pensioni
L’INPS ha ufficialmente annunciato l’aumento delle pensioni a partire da marzo 2026, in seguito all’implementazione delle novità previste dalla Legge di Bilancio 2026. Queste modifiche includono la revisione delle aliquote fiscali e un potenziamento delle maggiorazioni per le fasce più vulnerabili della popolazione pensionata.
Gli importi delle pensioni saranno aggiornati nei cedolini dei beneficiari, non come un bonus temporaneo, ma attraverso due interventi strutturali. Inoltre, il pagamento di marzo includerà anche i conguagli arretrati per le mensilità di gennaio e febbraio, garantendo così un incremento significativo rispetto ai mesi precedenti.
Chi riceve l’aumento e come funziona
L’aumento dell’importo netto delle pensioni di marzo è il risultato di due distinti interventi legislativi, mirati a diverse categorie di pensionati. L’INPS ha già aggiornato i propri sistemi informatici per calcolare automaticamente gli aumenti, pertanto non è necessario presentare alcuna richiesta per beneficiare della riduzione dell’aliquota IRPEF o dell’incremento delle maggiorazioni sociali. Questa elaborazione è stata completata a febbraio, in anticipo rispetto all’applicazione delle nuove misure a marzo, che prevede l’accredito degli importi dovuti insieme agli arretrati.
Poiché la legge è entrata in vigore il 1° gennaio, ma l’applicazione tecnica avrà effetto da marzo, gli importi del cedolino di marzo saranno significativamente più elevati, proprio per la presenza di tali somme arretrate.