Aumento dell’Assegno sociale confermato per il 2026

Incremento dell’Assegno sociale dal 2026

Il Ministero dell’Economia ha ufficializzato l’aumento dell’Assegno sociale a partire dal 1° gennaio 2026. Questa prestazione, che sostituisce la pensione sociale e viene erogata dall’INPS, è rivolta a coloro che, per età o problemi di salute, vivono in difficoltà economiche. Ogni anno, l’importo dell’assegno viene rivalutato per tenere conto dell’inflazione.

Dettagli sull’aumento

Per il 2026, l’Assegno sociale subirà un incremento dell’1,4%, portando l’importo da 546,23 euro a 553,95 euro per tredici mensilità. Questa misura beneficia di una rivalutazione totale, a differenza di alcune pensioni previdenziali che hanno adeguamenti parziali. L’aumento si basa su un tasso di inflazione provvisorio, fissato per ora all’1,4%, ma il valore definitivo sarà comunicato successivamente dall’ISTAT. Se l’inflazione reale supererà questa percentuale, sarà previsto un conguaglio a favore dei beneficiari. Al contrario, se sarà inferiore, ci saranno trattenute.

Possono richiedere l’Assegno sociale gli over 67, cittadini italiani, comunitari o extracomunitari con specifici requisiti. La domanda deve essere presentata online all’INPS, a partire dal mese in cui si raggiunge l’età richiesta. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare l’INPS o recarsi presso un patronato.