Aumenti stipendiali per poliziotti e militari: novità dal CCNL 2025-2027

Primo incontro per il nuovo CCNL

Il 26 gennaio 2026, a Palazzo Vidoni, si è tenuto il primo incontro per avviare le trattative relative al Contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) 2025-2027, che coinvolge circa 500.000 membri delle forze di polizia e delle forze armate. Questo appuntamento, atteso da tempo, segna l’inizio di un dialogo cruciale non solo in termini di retribuzione, ma anche riguardo a tutele e condizioni lavorative.

Proposte e aspettative

La legge di bilancio 2025 ha previsto risorse per un incremento retributivo complessivo del 5,4%, che avrà effetto dal 1° gennaio 2027. Tuttavia, la vera sfida sarà garantire un recupero reale del potere d’acquisto, eroso dall’inflazione degli ultimi anni. Le richieste sindacali si concentrano su aumenti salariali adeguati e su un riconoscimento economico delle funzioni più complesse e rischiose.

Il tavolo negoziale, presieduto dal ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, include anche i ministri della Difesa, dell’Interno, della Giustizia e dell’Economia, con la partecipazione di 39 sigle sindacali. Questo dimostra l’importanza strategica del rinnovo, che tocca temi fondamentali come la sicurezza nazionale e la sostenibilità dei conti pubblici. La trattativa, complessa e lunga, dovrà affrontare la compatibilità tra le risorse disponibili e le richieste dei sindacati.