Assegni familiari 2026: requisiti e novità per lavoratori e pensionati

A cosa servono gli assegni familiari

Nel 2026, gli assegni familiari rimangono un’importante forma di sostegno economico per alcune categorie di lavoratori e pensionati in Italia. Nonostante la loro quasi totale sostituzione con l’Assegno Unico Universale per i figli, continuano a essere disponibili per nuclei familiari senza figli e in situazioni specifiche.

Chi può richiederli e limiti di reddito

Questa prestazione economica, erogata dall’INPS, è destinata principalmente ai lavoratori del settore agricolo e ai pensionati (ex liberi professionisti) che non possono accedere all’Assegno Unico e che hanno familiari a carico. L’importo è calcolato per ogni familiare a carico, a condizione che il reddito personale di ciascun familiare non superi i limiti stabiliti dalla legge, aggiornati annualmente. Il diritto all’assegno è inoltre vincolato al reddito complessivo del nucleo familiare, che deve rimanere sotto una soglia definita ogni anno.

Secondo le disposizioni della Circolare INPS n. 32 del 27 marzo 2026, i limiti di reddito mensili per accedere agli assegni familiari sono stati aggiornati, tenendo conto dell’inflazione programmata e del trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, fissato a 611,85 euro mensili per il 2026. Le domande per ottenere l’assegno possono essere presentate all’INPS tramite diverse modalità.