Cos’è l’apprendistato
L’apprendistato è un contratto di lavoro subordinato finalizzato alla formazione dei giovani, che prevede un’alternanza tra attività lavorativa e formazione. Questo tipo di contratto si articola in tre diverse tipologie e può essere applicato anche nella Pubblica Amministrazione in specifici casi. Le aziende lo scelgono frequentemente per facilitare l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro, beneficiando di un carico contributivo ridotto confermato dalla Legge di Bilancio 2026.
Tipologie e durata
Le tre tipologie di apprendistato sono: di primo livello, professionalizzante e di alta formazione e ricerca. A partire dal 2024 è stata introdotta anche la possibilità di apprendistato nella Pubblica Amministrazione. La durata minima del contratto è di sei mesi, mentre quella massima varia in base alla tipologia scelta. Generalmente, il percorso formativo dura tre anni e si conclude con l’acquisizione di una qualifica professionale. Al termine di questo periodo, se non si esercita il diritto di recesso, il contratto si trasforma in un normale rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
Inoltre, il DDL Lavoro 2024 prevede che l’apprendistato di primo livello possa essere trasformato in apprendistato professionalizzante o di alta formazione. L’età per l’assunzione varia a seconda della tipologia di contratto e fino al 31 dicembre 2026 è possibile assumere giovani laureati sotto i 24 anni nella Pubblica Amministrazione. Lo stipendio dell’apprendista dipende dal contratto e dalla categoria di appartenenza, con agevolazioni per le aziende con meno di 10 dipendenti.