Bonus per lavoratori della Sanità in montagna: guida e dettagli

Cos’è il bonus e a chi è destinato

Nel modello 730/2026 è previsto un bonus per i lavoratori della Sanità, un credito d’imposta per affitti e mutui nelle zone montane. Questa agevolazione fiscale è stata introdotta per affrontare la carenza di personale nel settore sanitario in queste aree difficili. Il bonus è destinato a medici, infermieri e operatori sanitari che risiedono stabilmente nei comuni montani.

Come funziona il credito d’imposta

Introdotto dalla Legge 12 settembre 2025, n. 131, il credito d’imposta mira a incentivare la presenza di professionisti nei servizi essenziali. Nel 2026, i contribuenti potranno beneficiare di questa misura per la prima volta nella loro dichiarazione dei redditi. Il bonus si attiva quando il lavoratore si trasferisce per motivi di servizio, affittando o acquistando un’abitazione nel comune di lavoro o nei comuni limitrofi, che devono avere una popolazione non superiore a 5.000 abitanti e, in alcuni casi, la presenza di minoranze linguistiche storiche.

Il credito d’imposta può arrivare al 75% della spesa, con un massimo di 3.500 euro, se il comune ha i requisiti richiesti. Per comuni che non soddisfano i criteri linguistici, il bonus è ridotto al 60%, con un limite di 2.500 euro. Per accedere al bonus, è fondamentale inserirlo correttamente nel modello 730, dove potrà ridurre l’IRPEF dovuta.