Silicon Box: 1.600 nuovi posti di lavoro in Piemonte per semiconduttori

Nuovo stabilimento a Novara

Il Piemonte si prepara a una significativa crescita occupazionale grazie all’Accordo di Sviluppo firmato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) con Invitalia e Silicon Box. Questo accordo prevede la realizzazione di un nuovo stabilimento a Novara, che porterà alla creazione di 1.600 posti di lavoro diretti, frutto di un investimento totale di 3,2 miliardi di euro.

Opportunità e impatto occupazionale

Il progetto, annunciato dal Ministro Adolfo Urso, rappresenta un passo importante nella crescita industriale europea. Silicon Box, azienda di Singapore specializzata in tecnologie di integrazione dei semiconduttori, avvierà la prima fabbrica europea dedicata alla lavorazione e test dei semiconduttori nella zona di Agognate. L’iniziativa prevede un contributo pubblico di 1,3 miliardi di euro, soggetto all’approvazione dell’UE, mentre il capitale privato supera i 3 miliardi. L’obiettivo è rafforzare la sovranità tecnologica dell’Europa, riducendo la dipendenza dai mercati esteri e posizionando l’Italia al centro della filiera dei microchip, in linea con il Chips Act dell’Unione Europea.

L’impatto occupazionale è notevole, con 1.600 posti di lavoro diretti e migliaia di opportunità nell’indotto, tra cui logistica e manutenzione. Durante la fase di costruzione del sito, prevista per il 2028, circa 1.000 lavoratori saranno coinvolti nel settore edile. Le assunzioni riguarderanno figure professionali come operai, ingegneri e tecnici specializzati, con opportunità di lavoro che si apriranno in prossimità dell’avvio della produzione.