WindRunner: 2.500 nuovi posti di lavoro nel Sud Italia

Il progetto WindRunner e le opportunità occupazionali

WindRunner, l’aereo cargo più grande del mondo, sarà assemblato nel Sud Italia dalla società americana Radia, creando circa 2.500 posti di lavoro. Questo velivolo, che avrà un volume di carico di circa 6.800 mc, rappresenta una fase importante nello sviluppo del settore aerospaziale nel Mezzogiorno, con il primo volo previsto per il 2029.

La produzione avverrà presso l’aeroporto di Grottaglie (Taranto), coinvolgendo diverse aziende locali. In particolare, Leonardo si occuperà della fusoliera, Magroup Magnaghi Aerospace del sistema di atterraggio, e Atitech gestirà le attività di manutenzione. Inoltre, il Distretto Tecnologico Aerospaziale della Puglia e il Distretto Aerospaziale della Campania saranno parte integrante del progetto.

Profili richiesti e formazione

Il WindRunner avrà la capacità di trasportare carichi eccezionalmente grandi, come pale eoliche e moduli spaziali. Si prevede la costruzione di 5 aerei all’anno, per un totale di 120 velivoli, contribuendo a rafforzare l’occupazione nel Sud Italia e creando opportunità anche a livello europeo.

Le assunzioni riguarderanno profili vari, dagli operai agli ingegneri aerospaziali, e potrebbero avviare percorsi formativi per sviluppare ulteriormente le competenze nel settore. Per candidarsi, è consigliato monitorare i siti delle aziende coinvolte, come Leonardo, Magnaghi Aerospace e Atitech.