Nuovi bandi per il personale della Giustizia
Il Ministero della Giustizia ha annunciato tre bandi per stabilizzare 9.119 lavoratori attualmente impiegati a tempo determinato nell’Amministrazione giudiziaria. Questa iniziativa rappresenta una delle operazioni di reclutamento più significative degli ultimi anni nel settore pubblico, mirata a convertire i contratti temporanei in assunzioni stabili e a migliorare l’efficienza del sistema giudiziario a livello nazionale.
Dettagli delle procedure concorsuali
Le selezioni si svolgeranno su base distrettuale, con posti disponibili in diverse sedi in tutta Italia. Le domande devono essere presentate entro il 15 aprile 2026, mentre le assunzioni avranno inizio dal 1° luglio 2026. I bandi sono indirizzati al personale già in servizio, ad eccezione di quelli degli Uffici delle Corti di appello di Trento e Bolzano, per i quali è prevista una procedura separata.
I candidati devono avere almeno 12 mesi di servizio continuativo entro il 30 giugno 2026. La selezione prevede la valutazione dei titoli, dell’anzianità di servizio e una prova scritta composta da un questionario di 30 domande. Se il numero di candidati è inferiore o uguale ai posti disponibili, la prova scritta potrebbe essere omessa, e si procederebbe direttamente alla formazione della graduatoria basata sui titoli e sull’anzianità.
Per partecipare, è necessario possedere un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) e autenticarsi tramite SPID o altre credenziali. Per ulteriori dettagli, si invita a consultare i bandi pubblicati sul sito del Ministero della Giustizia.