Assegno Unico: riduzioni senza ISEE e recupero arretrati

L’Assegno Unico senza ISEE

L’Assegno Unico continua a essere erogato anche in assenza di ISEE, ma l’importo dipende dalla situazione economica del richiedente. Chi non presenta l’ISEE o lo rinnova in ritardo rischia di ricevere solo il contributo minimo, fissato per il 2026 a 58,30 euro al mese per ogni figlio minorenne e 29,10 euro per i maggiorenni fino a 21 anni.

Come recuperare gli arretrati

Per evitare perdite significative, è fondamentale aggiornare l’ISEE entro il 31 dicembre di ogni anno. Se non viene presentato un nuovo ISEE, l’INPS continuerà a erogare l’importo minimo fino a marzo, quando avverrà il passaggio definitivo al nuovo indicatore. Tuttavia, se l’ISEE viene presentato entro il 30 giugno 2026, l’INPS ricalcolerà l’importo e riconoscerà gli arretrati a partire da marzo. Dopo questa data, eventuali aggiornamenti dell’ISEE non garantiranno il recupero delle somme perse.