Aumenti e Soglie di Accesso
Nel 2026, gli importi dell’Assegno di Inclusione hanno subito un incremento, grazie alla rivalutazione annuale legata all’inflazione e alle modifiche apportate dalla Legge di Bilancio. Il limite di reddito familiare per accedere al beneficio è stato elevato, e per i nuclei in affitto con contratto registrato, i massimali del contributo aggiuntivo sono stati aumentati.
Dettagli sui Nuovi Importi
Dal 1° gennaio, l’Assegno di Inclusione ha visto un aggiornamento delle soglie di accesso e degli importi erogati. La rivalutazione fissata al +1,4% ha portato a un aumento delle soglie di reddito. Per chi vive in affitto, il sostegno per il canone può arrivare fino a 3.640 euro all’anno, ovvero circa 303,33 euro mensili, mentre per i nuclei composti da anziani over 67 o disabili gravi, il massimale è di 1.950 euro annui, circa 162,50 euro al mese.
Per i nuclei standard, la soglia di reddito base è salita da 6.500 euro a 6.591 euro annui, con un’integrazione massima mensile di 549,25 euro. Per over 67 o disabili gravi, la soglia è aumentata da 8.190 euro a 8.304,66 euro, con un importo massimo mensile di 692,05 euro. L’ADI, funzionante su domanda, è erogato per 18 mesi, rinnovabili per altri 12, con specifiche condizioni da rispettare.