Bonus edilizi 2026: novità e conferme

Bonus edilizi disponibili nel 2026

Nel 2026, i cittadini possono richiedere diversi bonus edilizi, come indicato nella guida aggiornata dell’Agenzia delle Entrate, che illustra le modifiche e le conferme apportate dalla Legge di Bilancio 2026. Le percentuali di detrazione variano a seconda della tipologia di immobile, che può essere prima o seconda casa, e alcune agevolazioni rimangono invariate rispetto all’anno precedente.

Detrazioni e condizioni per il bonus ristrutturazione

La detrazione IRPEF per il recupero del patrimonio edilizio, nota come bonus ristrutturazione, permette di detrarre parte dei costi per la ristrutturazione di abitazioni e parti comuni di edifici residenziali. Le aliquote e i massimali sono differenziati in base al tipo di immobile e alla data della spesa sostenuta. La detrazione è suddivisa in 10 rate annuali e copre vari interventi, tra cui manutenzione straordinaria e ristrutturazione edilizia. Possono accedere a questo bonus i proprietari, i nudi proprietari, gli usufruttuari, i locatari e i conviventi di fatto che sostengono le spese e presentano i bonifici adeguati. Inoltre, è prevista un’aliquota IVA ridotta al 10% per i servizi e l’acquisto di beni necessari ai lavori.

Per l’acquisto o la costruzione di box auto pertinenziali, il bonus è disponibile solo se il vincolo di pertinenzialità con l’abitazione è rispettato. In caso di mutui ipotecari, è confermata la possibilità di detrarre il 19% degli interessi passivi, con un limite di 2.582,25 euro. La Legge di Bilancio 2026 stabilisce anche un limite complessivo per le spese detraibili per i contribuenti con reddito superiore a 75.000 euro, legato alla composizione familiare.