Incentivi per l’assunzione di donne nel 2026: bonus e agevolazioni disponibili

Incentivi confermati per le assunzioni femminili

Nel 2026, le imprese possono beneficiare di diversi incentivi per l’assunzione di donne, grazie a novità introdotte dalla Legge di Bilancio. Tra bonus strutturali e aiuti prorogati, le opportunità per pianificare nuove assunzioni e ottimizzare i costi del lavoro sono molteplici.

Dettagli sugli incentivi disponibili

Un’importante agevolazione è l’esonero contributivo per le madri lavoratrici con tre o più figli minori, che prevede uno sgravio totale dei contributi a carico del datore di lavoro, fino a 8.000 euro annui. Per accedere a questo incentivo, la nuova assunta deve essere disoccupata da almeno sei mesi, con una durata di 24 mesi per contratti a tempo indeterminato e 12 mesi per quelli a termine.

Inoltre, il bonus per donne disoccupate, introdotto dalla Legge Fornero, offre una riduzione del 50% dei contributi previdenziali per l’assunzione di donne in aree svantaggiate, con una copertura di 12 mesi per contratti a termine e 18 mesi per quelli indeterminati.

Il Superbonus lavoro, operativo nel 2026, consente alle aziende di dedurre fiscalmente il costo del personale neo-assunto, con percentuali che possono arrivare fino al 130% per categorie vulnerabili, inclusi le donne con figli minori. Anche le piccole e medie imprese possono contare su uno sgravio del 50% per sostituzioni di lavoratrici in congedo di maternità.