Bonus patenti speciali: agevolazioni per l’acquisto di auto adattate

Cos’è il bonus patenti speciali

Il bonus patenti speciali non consiste in un contributo economico diretto, ma in un’agevolazione fiscale. Chi acquista un’auto adattata per la guida di persone con disabilità può beneficiare di un’Iva ridotta al 4%. Secondo l’Agenzia delle Entrate, non è sempre necessaria la certificazione di invalidità della Legge 104/1992; in alcuni casi, è sufficiente la patente speciale che indichi gli adattamenti richiesti.

Come funziona e a chi spetta

Questa agevolazione si traduce in un risparmio significativo, considerando che l’Iva normale per l’acquisto di un’auto è al 22%. L’accesso al bonus non è automatico per chi possiede un certificato di invalidità, poiché anche la patente speciale può essere sufficiente. L’articolo 1-bis del Dl n. 121/2021 stabilisce che la patente speciale con gli adattamenti prescritti è un documento valido per ottenere il beneficio.

Per fruire dell’aliquota Iva agevolata, non è necessaria una domanda all’Inps. L’Iva al 4% viene applicata direttamente al momento dell’acquisto, presentando la documentazione necessaria al concessionario. Questa agevolazione può essere utilizzata ogni quattro anni, salvo in caso di rottamazione o perdita del veicolo. Gli adattamenti possono essere di serie o installati successivamente, purché prescritti dalla Commissione medica locale e riportati sulla patente.