La DIS-COLL nel 2026
Nel 2026, i collaboratori coordinati e continuativi possono richiedere la DIS-COLL, un’indennità di disoccupazione. L’INPS ha recentemente aggiornato gli importi, specificando la retribuzione di riferimento e il massimo mensile erogabile. Questa misura, introdotta nel 2015 e confermata nel 2017, non ha subito modifiche nei requisiti per il nuovo anno.
Requisiti e Durata della Prestazione
Possono beneficiare della DIS-COLL coloro che hanno perso involontariamente il lavoro, inclusi assegnisti e dottorandi di ricerca. Per richiederla, è necessario rispettare alcuni requisiti, mentre sono esclusi determinati soggetti. La durata dell’indennità è pari ai mesi di contribuzione accreditati, fino a un massimo di 12 mesi. L’importo mensile è calcolato sulla retribuzione media, senza superare il limite massimo di 1.584,70 euro. Si prevede una riduzione progressiva dell’importo a partire dal sesto mese di fruizione.
La domanda deve essere presentata entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro e può essere effettuata online tramite il portale INPS, con supporto anche di enti di patronato. Dopo l’approvazione, l’indennità viene accreditata sul conto corrente indicato dal richiedente.
È fondamentale notare che la richiesta di DIS-COLL implica anche la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, con l’obbligo di stipulare un patto di servizio personalizzato con il Centro per l’Impiego entro 15 giorni dalla richiesta.