Il bonus per l’affitto di studenti fuori sede
Nel 2026, il governo italiano riconoscerà un bonus università ai proprietari di immobili destinati a studenti fuori sede. Si tratta di un credito d’imposta sull’IMU, per il quale sono stati stanziati 2 milioni di euro, grazie ai fondi del PNRR. Questo incentivo è dedicato a privati e imprese che affittano alloggi universitari, purché rispettino specifici requisiti.
Dettagli sul credito d’imposta
Il bonus, introdotto dal Decreto Aiuti Ter, prevede un credito d’imposta pari all’ammontare dell’IMU versata per gli immobili destinati a studenti. Le risorse provengono dal “Fondo per l’housing universitario”, dotato di 660 milioni di euro, volto a incrementare i posti letto per gli studenti. Il credito è utilizzabile solo in compensazione e non influisce sulla formazione del reddito ai fini IRPEF e IRES. I proprietari interessati devono presentare una richiesta al Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), il quale verificherà i requisiti per l’assegnazione del bonus.
È importante notare che il credito d’imposta non è cumulabile con altre misure di aiuto per le stesse spese e che i redditi da affitto per alloggi universitari non concorrono al reddito imponibile, a condizione che rappresentino oltre la metà del reddito totale derivante dall’immobile.