Nuove modalità di lavoro per i frontalieri
Le recenti modifiche normative per i lavoratori frontalieri in Svizzera segnano un cambiamento significativo. Con l’entrata in vigore della Legge n. 217 del 29 dicembre 2025, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 19 gennaio 2026, il protocollo di intesa tra Italia e Svizzera ridefinisce il concetto di frontaliere. Non è più necessario attraversare il confine quotidianamente per mantenere questo status.
Telelavoro e flessibilità
Il nuovo protocollo, firmato a Roma il 30 maggio 2024 e a Berna il 6 giugno 2024, introduce importanti novità. Ora, per essere considerati frontalieri, i lavoratori devono essere residenti in comuni entro 20 km dal confine e possono lavorare fino a 45 giorni all’anno senza tornare nel proprio Stato di residenza. La vera innovazione è il riconoscimento del telelavoro: i frontalieri possono svolgere fino al 25% della loro attività lavorativa da casa, mantenendo il loro status senza modifiche fiscali. Inoltre, il lavoro da casa sarà considerato fiscalmente come svolto in Svizzera, fino a questa soglia. Le nuove regole hanno effetto retroattivo dal 1° gennaio 2024, stabilendo un quadro giuridico chiaro per il telelavoro transfrontaliero, già in crescita dopo la pandemia.