Aggiornamenti e modalità di richiesta
L’INPS ha recentemente aggiornato le procedure per la richiesta del Bonus mamme per il 2026. Con un messaggio del 15 gennaio 2026, l’Istituto ha chiarito le scadenze e le modalità per integrare le domande già presentate. Questa novità consente di correggere eventuali errori e di monitorare lo stato delle lavorazioni.
Per ottenere il bonus, le lavoratrici devono presentare una domanda online sul sito dell’INPS. È fondamentale fornire dati bancari accurati, poiché informazioni errate possono ritardare l’erogazione del beneficio. Possono richiedere il bonus le lavoratrici dipendenti e autonome che hanno almeno due figli e un reddito annuale da lavoro inferiore a 40.000 euro. La misura è destinata a chi è iscritta a una gestione pensionistica obbligatoria, comprese le donne che lavorano in enti privati.
Scadenze e possibilità di integrazione
Il bonus è accessibile a madri con attività lavorativa, indipendentemente dal tipo di contratto. Tuttavia, le lavoratrici domestiche rimangono escluse. Le madri che soddisfano i requisiti hanno avuto la possibilità di presentare domanda già nel 2025. L’INPS ha fissato scadenze, e ora le lavoratrici possono presentare una domanda integrativa per richiedere mesi non inclusi nella prima istanza, sempre entro il 31 gennaio 2026. Superato questo termine, non sarà più possibile recuperare le mensilità non richieste. Chi rientra nelle beneficiarie del bonus di 60 euro per mamme lavoratrici dovrà attendere ulteriori comunicazioni per il 2026.