Contributo per supporto domiciliare figli nel 2026: requisiti e importi

Domande e importi del contributo

Nel 2026 sarà possibile richiedere il contributo per il supporto domiciliare ai figli, un aiuto economico offerto dall’INPS. Questo sostegno, che varia da un minimo di 1.500 euro a un massimo di 3.600 euro, è destinato alle famiglie con bambini minori di 3 anni affetti da gravi patologie croniche, necessitando di assistenza a casa. L’INPS ha specificato che le domande presentate a partire dal 1° gennaio sono valide anche per gli anni successivi.

Requisiti e scadenze

Il contributo è erogato senza limiti ISEE, a condizione che ci siano motivi di salute comprovati che impediscono la frequenza dell’asilo nido. È importante notare che chi ha già ricevuto il bonus asilo nido non può richiedere il contributo per assistenza domiciliare. Le spese per servizi integrativi o sostitutivi dell’asilo nido non sono rimborsabili. Per richiedere l’aiuto, è necessario presentare la domanda online o tramite istituti di Patronato, allegando una certificazione pediatrica che attesti l’impossibilità del bambino a frequentare l’asilo. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 31 dicembre dell’anno di riferimento.

Le domande saranno accolte in base all’ordine di presentazione e, se le risorse non sono sufficienti, alcune richieste potrebbero essere registrate con riserva. Per ottenere il rimborso dell’anno precedente, è obbligatorio presentare le ricevute delle spese entro il 31 luglio. Il pagamento del contributo avverrà tramite bonifico o accredito su conto corrente, a scelta del richiedente.