Assegno di Inclusione 2026: requisiti, importo e modalità di richiesta

Novità e requisiti dell’Assegno di Inclusione

L’Assegno di Inclusione (ADI) è stato confermato per il 2026, apportando alcune modifiche significative. Questo sussidio, volto a combattere la povertà e l’esclusione sociale, si rivolge a famiglie con almeno un disabile, un minore o un anziano oltre i 60 anni. A partire dal 1° gennaio, è stato eliminato il mese di sospensione necessario per richiedere il rinnovo del beneficio.

Il sussidio è accessibile a nuclei familiari con un ISEE non superiore a 10.140 euro e un reddito annuo massimo di 6.500 euro. Tuttavia, per le famiglie composte esclusivamente da persone di età pari o superiore a 67 anni, la soglia di reddito può arrivare fino a 8.190 euro. Le condizioni per accedere all’ADI rimangono stringenti, escludendo chi ha lasciato volontariamente il lavoro nei 12 mesi precedenti.

Modalità di richiesta e importi

Per ottenere l’ADI, è necessario presentare domanda all’INPS, che eroga il sussidio tramite la Carta di inclusione. L’importo varia in base alla composizione del nucleo familiare: può arrivare fino a 640 euro al mese per famiglie con disabili gravi o anziani. Inoltre, chi vive in affitto può ricevere un ulteriore supporto fino a 280 euro mensili. Con la rivalutazione dell’1,4% prevista per il 2026, gli importi saranno adeguati all’aumento del costo della vita.

In sintesi, l’Assegno di Inclusione rappresenta un’importante misura di sostegno per le famiglie in difficoltà, con procedure semplificate e un incremento degli importi per il nuovo anno.